Nuovo progetto, ecco le immagini

By | 7 febbraio 2014
Vista 3D

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D-Trawler, barca a vela e motore di 14 metri di lunghezza. Come suggerisce il nome si tratta di una carena a Delta, sull’origine di questo tipo di carena messa a punto da progettisti italiani sono stati scritti innumerevoli libri e articoli alla luce dei quali una carena non dislocante, può e dovrebbe beneficiare di questa geometria. Qui c’è un link interessante, http://www.altomareblu.com/twr-99-trawler-yacht-casa/
Dalla stessa filosofia progettuale deriva la scelta della lega leggera come materiale di costruzione. Trawler dunque, un tipo di barca che sembra non conoscere crisi, e in questa categoria si colloca un progetto con

-lunghezza fuori tutto inferiore a 14 metri
-minore rapporto tra consumi e autonomia
-maggior numero di cabine di cui una after-cabin
-possibilità di navigare anche solo a vela

La linea dell’imbarcazione è abbastanza retrò, e anche se in controtendenza rispetto al carbonio e alla pulizia delle linee più diffusi, come fa spesso notare l’arch. Massimo Franchini una barca andrebbe osservata in rada a Portofino o a Ischia e non su di un monitor, inoltre il contenuto tecnologico è di tutto rispetto per un progetto razionale e attento ai consumi che vuole avvicinare nuovi appassionati alla Nautica da diporto.

 

Foto del catamarano visto di prua

Catamarano con trasmissioni Sea-Rider, image courtesy Studio Harrauer

 

2 thoughts on “Nuovo progetto, ecco le immagini

  1. Camillo Post author

    Per rispondere ai commenti a volte critici ricevuti, si tratta di un’interpretazione del trawler come barca spartana versatile e con una decisa evoluzione tecnologica richiesta dalla sobrietà nei consumi. Per quanto riguarda le trasmissioni le eliche di superficie suscitano perplessità perché non viene sfruttato il loro punto di forza che è la bassa resistenza alle alte velocità.
    Mi è stato confermato da famosi progettisti che l’utilizzo di queste trasmissioni è stato ottimizzato per quei progetti dove il basso pescaggio è un requisito di base e dove sono utilizzate come pompe volumetriche di grandi dimensioni e dal ridotto numero di giri.
    Inoltre mi è stato osservato che la velocità relativa definisce l’imbarcazione più come una pilotina così è nata l’idea di fare una versione dell’imbarcazione utilizzabile per attività lavorative e che costituirà il materiale per un nuovo progetto.

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  2. Federico

    Io la trovo assolutamente blasè, cioè noncurante di eventuali comparazioni stilistiche o funzionali (pilotina a parte), Una specie di Citroen due cavalli del mare, cioè un’icona senza tempo ma tecnologicamente espressiva di aggiornamenti e ricerca.
    Eppoi rossa ricorda tanto la barchetta di Snoopy: decisamente freak!

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