Calamari, barche e invenzioni

di | 17 Novembre 2015

Spesso gli inventori attingono a soluzioni estetiche e funzionali già presenti in Natura, la quale ha già risolto con grande fantasia svariate necessità, tra i tanti esempi più o meno conosciuti l’idrogetto o meglio il totano. Questo cefalopode dall’aspetto di extra-terrestre è un felice esempio di Ingeneria Idrodinamica, esemplari della lunghezza di poche decine di centimentri raggiungono velocità di punta di venti nodi, coprendo in branchi distanze abissali nell’arco delle 24 ore. Specie giganti di questi creature alimentano da secoli la fantasia di lupi di mare e scrittori, che si tramandano storie di mostri marini con occhi di fuoco e code lunghe sette miglia, in grade di mangiare due uomini con un solo boccone. Oltre alle sezioni cilindriche tipiche dei sottomarini d’assalto apprezzabili sopratutto impanate e fritte, questi strani animali affidano la propria propulsione a due pinne, e ad un getto d’acqua, composto da un sifone interno e dal becco chitinoso. Nell’illustrazione “Beccalmar” del disegnatore Citron, è possibile notare la somiglianza tra il becco direzionabile e il sistema ad augello e deflettore usati come strumento di manovra per i sistemi water pump.

Illustrazione del becco chitinico di un Calamarus Colossus

Becco di calamaro colossale (Mesonychoteuthis hamiltoni)

L’idrogetto nautico appunto, come ricorda wikipedia inventato nel 1931 dal bolognese Secondo Campini (lo stesso inventore degli aerei jet) e commercializzato in Nuova Zelanda da Sir Hamilton trovando poi larga diffusione per moto d’acqua, sprintboat, tender e yacht, e imbarcazioni veloci grazie alle molte qualità come per esempio il pescaggio ridotto, la possibilità di spiaggiare l’imbarcazione, e la mancanza di timone ed elica (in realtà questa è interna all’imbarcazione).

World fastest jet sky- 315 hp

Belassi B3R 315 hp, world fastest runabout

E grazie alla compattezza dei motori entrobordo diesel di ultima generazione – come il nuovo FNM HPE135 Diesel common rail dal peso di soli 178 kg – è possibile immaginare piccole imbarcazioni carrellabili e tender senza i fuoribordo in bella vista. Configurazione questa dagli ingombri ridottissimi e resa ancora più compatta e di aspetto quasi automobilistico dall’assenza di invertitore.

Motore e idrogetto senza invertitore

FNM Motori, HPE 135 JD, 180 kg

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