Libri marinareschi

di | 7 Ottobre 2019

Ecco una piccola rassegna stampa, per chi volesse leggere qualcosa di stile marinaresco.
I primi due libri, largamente stampati e reperibili, non dovrebbero mancare nella libreria di ogni progettista e appassionato.

Copertine dei libri di Buzzi e Sciarelli
In quegli anni ero uno studente di circa vent’anni e rimasi a letto per qualche settimana con il morbillo o qualcosa del genere. Fu così che un amico di famiglia e giovane pilota di circuito motonautico, saputo il mio interesse per i motoscafi, mi “imprestò” questo libro, con una bella dedica dell’autore all’interno della copertina. (Ettore quando ci vediamo te lo rendo).
Ne rimasi affascinato, per la qualità dei disegni, per le storie che conteneva, e per il modo di ragionare fuori dagli schemi. Ho continuato a seguire le gesta di questo creativo recordman scomparso di recente, scrivendogli anche e inviando il Curriculum senza mai ricevere risposta, come era da aspettarsi dopo aver letto il suo testo e conosciuto il suo pensiero a riguardo.

Il secondo libro è invece una sorta di Bibbia per il velista. Sciarelli era un designer di yacht a vela triestino, figlio di un ferroviere e con la passione per il mare. Esistono testi più aggiornati, e altri più tecnici sull’argomento, ma questo offre una chiave di lettura completa dello yacht (a vela) e della sua storia nei secoli.
Il lessico a volte è ripetitivo, ma la completezza e la qualità del racconto, i dati presenti e i numerosi piani di costruzione aiutano il lettore ad interpretare le forme del moderno “veliero da diporto”.

Il terzo libro l’ha scritto un amico. Gianni è un pensionato e un navigatore, ce n’è uno in ogni marina che si rispetti, col fisico acciaccato e asciutto, come quei legni di ginepro che si ritrovano sulle spiagge dopo le mareggiate. Monegliese nato da una famiglia di navigatori, sempre pronto a dare un consiglio, e a raccontarci qualcosa sulla pesca e sulle donne.

Copertina del testo "Il mio mare"

Oltre ad una carriera come marittimo in giro per il mondo, Gianni può vantarsi di essere stato il primo progettista italiano di trimarani a vela, con i quali ha solcato e continua a solcare “u ma”, e che continua a dilettarsi con le auto-costruzioni.
Il libro è abbastanza sintetico, e conoscendo il personaggio non potrebbe essere altrimenti, infatti a noi liguri non piace dilungarci troppo. “Il mio mare”, riesce però ad offrire uno spaccato del mondo nautico dal primo dopoguerra ad oggi e sulla vita di un vero Marinaio. Buona lettura a tutti!.

cdg

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